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Per "certificazione della gestione forestale"
si intende una procedura di verifica riconosciuta
e collaudata che conduca all'emissione, da parte di
un organismo indipendente, di un certificato che attesta
che le forme di gestione boschiva rispondono a determinati
requisiti di "sostenibilità". Un
problema fondamentale nellapplicazione dei sistemi
di ecocertificazione consiste proprio nella definizione
dei criteri e degli indicatori della "gestione
forestale sostenibile" (GFS), ovvero di parametri
quantitativi e qualitativi (descrittivi) che, quando
periodicamente misurati o osservati, permettano di
valutare le performance ambientali e la sostenibilità
dei sistemi di gestione forestale.
I criteri
e gli indicatori proposti dal Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di Certificazione Forestale (PEFC) prendono
spunto dalle difficoltà emerse nell'individuare
uno strumento idoneo a rispondere in modo soddisfacente
alle peculiari situazioni del contesto europeo e dall'esigenza
dei proprietari privati di disporre di uno strumento
flessibile e rispondente alla necessità di attuare
una gestione ecologicamente appropriata, ma anche mirata
al conseguimento di benefici sociali ed economicamente
valida. Il PEFC si pone, pertanto, come alternativa
ai sistemi di certificazione esistenti, primo fra tutti
quello del Forest Stewardship Council (FSC), ritenuto
inadeguato soprattutto nel caso di proprietà
forestali di piccole dimensioni.
Lo schema di certificazione forestale PEFC in Europa è
fondato su tre principi fondamentali:
il rispetto dei Criteri e degli Indicatori definiti
nelle Conferenze Ministeriali per la protezione delle
foreste in Europa (Helsinki 1993, Lisbona 1998) che
hanno dato avvio al cosiddetto "Processo pan-europeo";
l'applicazione a livello regionale o di gruppo (anche
se è parimenti possibile un'adesione individuale);
le verifiche ispettive e la certificazione affidate
ad una terza parte indipendente ed accreditata.

Logotipo del "Programme for Endorsement of Forest Certification schemes"
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