Concorso fotografico del PEFC Internazionale: le foreste italiane sul tetto del mondo

Il PEFC Internazionale ha annunciato il fotografo PEFC del 2019, scelto tra migliaia di foto iscritte al concorso fotografico "Experience Forests, Experience PEFC".

Concorso fotografico del PEFC Internazionale: le foreste italiane sul tetto del mondo

12 dicembre 2019 Photo Contest

È Italiana la vincitrice della terza edizione del concorso fotografico “Experience Forests, Experience PEFC” del PEFC Internazionale. Lo scatto che si è aggiudicato la preferenza della giuria internazionale, spiccando tra migliaia di fotografie concorrenti da 13 Paesi di quattro continenti, è di Sonia Fantini, che con la foto “Colori d’autunno” ha immortalato la “magia di una limpida giornata di autunno” al Lago Bordaglia (Udine). 

A detta della giuria, lo scatto vincente è stato premiato non solo per i suoi colori magnifici e per la composizione, ma anche per le emozioni che sa comunicare. E l’impatto emotivo che l’immagine riesce a trasmettere diventa ancora più forte se si conosce la storia che c’è dietro: lo scatto, infatti, è stato realizzato appena una settimana prima dell’arrivo della tempesta Vaia, che a ottobre 2018 ha provocato ingenti danni alle foreste del Nord Est.
La vincitrice è stata proclamata a novembre in occasione dell’Assemblea generale del PEFC Internazionale e presentata ufficialmente in Italia il 30 novembre presso la Sala Consiliare del Comune di Forni Avoltri (Udine), in occasione di una cerimonia pubblica presieduta dal PEFC Italia e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

Video 1:18

PEFC Photographer of the Year 2019

Secondo Maria Cristina D’Orlando, Presidente del PEFC Italia “gli scatti che hanno partecipano al concorso ci aiutano a portare al centro dell’attenzione il ruolo svolto dalle foreste gestite in modo sostenibile nella mitigazione al cambiamento climatico e nella tutela delle aree montane e rurali. E grazie a questa vittoria, abbiamo l’opportunità di tenere puntati i riflettori su queste aree, sui danni provocati da Vaia e sulla volontà di voler ripartire. La bellezza della natura e la ricchezza che il patrimonio forestale gestito in maniera sostenibile sono in grado di offrici devono essere la nostra bussola nella strada per la rinascita”.