Prezzo del legno ancora in aumento. Lo scenario internazionale

Tra decisioni politiche, esigenze sociali, situazioni metereologiche, ed emergenze sanitarie, i prezzi delle materie prime lievitano e gli stakeholder ne risentono.

Prezzo del legno ancora in aumento. Lo scenario internazionale

22 aprile 2021 Attualità

Di Luca Rossi

Dallo scorso anno si sta assistendo ad un aumento dei prezzi del legno a livello globale le cui conseguenze coinvolgono svariati settori economici e sociali.
Se infatti i primi segnali di preoccupazione erano arrivati nell’autunno 2020 dalla FEFPEB, la Federazione Europea dei produttori di pallet e di imballaggi in legno, che ravvisava sofferenze sul fronte dell’approvvigionamento già nel mese di luglio, oggi è il Gruppo Pallet di Assoimballaggi di FederlegnoArredo a rilanciare l’allarme.
Nel corso del 2020 l’aumento del prezzo è stato progressivo e costante, e il trend sembra non voler cambiare, con aumenti trimestrali anche del 20%.

Le cause sono da ricercarsi nel contesto globale della pandemia da COVID-19 e nello specifico in alcune dinamiche internazionali.
Le restrizioni e i blocchi imposti per il contenimento del contagio hanno infatti ridotto gli interventi e i lavori in bosco, e le abbondanti nevicate nelle zone montane dell’emisfero boreale hanno portato carenza di materiale e livelli di scorte molto bassi. A questo si sono aggiunti un boom dell’edilizia nel Nord America e decise strategie di conversione alle costruzioni in legno da parte della Cina.
 Risultato, quantitativi notevoli di legno importati dai due principali colossi mondiali (circa 80 e 70 milioni di m3 rispettivamente), peraltro in questo contesto non supportati da una sufficiente produzione interna né tanto meno dai consueti apporti da Canada e Sud-America. 

Ed è allora l’Europa a farsi carico dell’esportazione, svuotando le proprie scorte interne e facendo così lievitare i prezzi. L’Italia non fa eccezione. Mentre i proprietari forestali, a ragion veduta, vedono di buon grado questa situazione, beneficiando degli incrementi di prezzo della materia prima, le aziende di trasformazione stanno trovando difficoltà nell’approvvigionamento del materiale. Ed in particolare, il settore dei pallet, sul cui costo di realizzazione il prezzo del legno grava per circa il 70%, sta faticando a soddisfare le richieste di tutti i clienti, che rappresentano un indotto ampio e sfaccettato, operanti nel settore alimentare, farmaceutico, e in generale dei beni di prima necessità

In tempi di incertezza e di corsi e ricorsi a confinamenti anti-contagio, i consumatori che corrono ad accaparrarsi scorte al supermercato devono considerare, oggi più che mai, anche le dinamiche legate al confezionamento e al trasporto, e quindi ai pallet, e quindi al legno, e quindi alle foreste.

Referenti PEFC

Luca Rossi

Redazione Eco delle Foreste